...i miei sogni defluiti come acqua...
"Tutti i miei castelli d’aria si sono sciolti come neve,
tutti i miei sogni defluiti come acqua,
di tutto ciò che ho amato mi rimane
un cielo azzurro e qualche pallida stella.
Il vento si muove piano tra gli alberi.
Il vuoto riposa. L’acqua è silenziosa.
Il vecchio abete sta sveglio e pensa
alla nuvola bianca baciata in sogno."
Rubo le parole di Edith Södergran, perché non ci fosse la poesia non saprei cosa dire.
tutti i miei sogni defluiti come acqua,
di tutto ciò che ho amato mi rimane
un cielo azzurro e qualche pallida stella.
Il vento si muove piano tra gli alberi.
Il vuoto riposa. L’acqua è silenziosa.
Il vecchio abete sta sveglio e pensa
alla nuvola bianca baciata in sogno."
Rubo le parole di Edith Södergran, perché non ci fosse la poesia non saprei cosa dire.
Di questi anni così privi di ossigeno se non in rari momenti regalati e subito persi.
Di questi anni in cui mi sembra di non saper dire, non sapere vedere, non sapere quali gesti compiere.
Di questi anni in cui forse dico troppo, vedo troppo, mi muovo troppo.
Ho il cuore gonfio di desideri che non so mettere da parte né realizzare. La mia zavorra che impedisce a questo giorno di scivolare senza peso tra i miei confusi pensieri e tra i miei inutili gesti.
Chiudere gli occhi per il troppo sole. E dormire. Fino al prossimo maggio. O anche più in là.
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