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Piccoli esercizi di felicità quotidiana. 44

Macabea vive giorni di disequilibrio psicologico ed emotivo fortissimo. In parte per gli accadimenti degli ultimi mesi (e anni…), in parte per l’età che non è più verdissima. Le capita allora di commuoversi per qualsiasi cosa possa essere bella. E più la bellezza è piccola, fragile e da scoprire oltre l’apparenza, più lei si commuove. Poi le capita di commuoversi davanti alla gioia di chi ama. Una gioia colorata da fiori che portano l’annuncio della primavera e l’amore giovane di chi li dona. Allora non riesce a smettere di guardare una foto piena di sole, colore, sorrisi e voglia di stare insieme.  Macabea sorride e si dimentica di sé.  

Fioritura

Macabea si sente stretta dentro la cornice in cui la disegni. La sua narrazione, quello che c’è nella sua testa, tu non lo sai: puoi solo immaginarlo, intuirlo, sfiorarlo. Non sai quale narrazione percorre per arrivare a sera e non sai cosa si racconta prima di abbandonarsi al sogno. E non lo sai perché non l’ascolti e non la osservi. Sembri non aver capito quante Macabea vivono dentro Macabea. Eppure quella che avevi disegnato tu, incorniciandola in un santino che possedevi solo tu, è stata cancellata da un'esplosione molti anni fa. Restano le tracce sul foglio, certo, perché lei è anche quel santino. E poi è molto altro. Pensavo lo avessi sempre, ancora, ben presente. Macabea si sente spesso giudicata, altrettanto spesso si sente di non meritare nemmeno un giudizio perché l’interpretazione autentica, ammesso che esista, è sempre prenotata da altri diversi da lei. Macabea sta lentamente costruendo un autunno di semina, che diventerà inverno di apparente sterilità e primavera ...