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Piccoli esercizi di felicità quotidiana. 38

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Macabea ha sempre pensato che tra i piaceri più grandi dell'avere un po' di tempo per sé ci sia questo: alzarsi per la colazione e poi, prima di vestirsi, tornarsene un poco sotto le coperte a leggere. Se poi dalla finestra aperta  entrano sole caldo e aria fresca, allora è proprio lì che ritrova la sua casa del cuore.

Piccoli esercizi di felicità quotidiana. 33

Svegliarsi presto e poter evitare di accendere la lampadina scegliendo la luce, spesso rosa, che entra dalla finestra. Rinnovare la colazione. Più silenzio, per arginare le notizie che si ripetono sempre così poco luminose, per aprire un libro che si possa leggere in un tempo breve, quando gli occhi sono ancora un po' velati dal sonno.  Avere sempre un libro sottile in borsa in cui perdersi mentre si aspetta. E una matita per segnare ciò che deve restare. Condividere le notizie buone, riconoscere uno volto solo dallo sguardo e regalare (e regalarsi) l'occasione per un saluto inaspettato, tanto più partecipato proprio per la privazione della pelle. Ritrovare un'amica dopo che il Virus l'aveva invasa e trovarla più bella e consapevole e preziosa.

Piccoli esercizi di felicità quotidiana.29

Quando i giorni diventano un gioco duro da affrontare, si inventano mosse ben conosciute a cui affidarsi. Allora si manda un messaggio a un fratello lontano solo sulla carta geografica; il fratello che si credeva perduto e che invece è tornato e che capirà anche il mio tacere. Si racconta a un'amica di quanto possa essere detestabile non riuscire a ignorare il proprio sesto senso perché solo lei potrà dire "non ascoltare e stupiscilo" e poi accogliere il mio "sono troppo stanca". Con un'altra amica si condivide il sollievo di una scelta finalmente arrivata in porto, perché il desiderio di dormire fino al compimento di tutte le scelte che non dipendono da noi ma che ci coinvolgono più delle nostre è lo stesso, e se i sogni sono diversi possono comunque comprendersi. Ci si ritaglia angoli minuscoli di tempo rubato con la lievità di uno sguardo per me impossibile altrimenti da trovare e che non riesco a imparare. Soprattutto si apre il catalogo online dell...

Piccoli esercizi di felicità quotidiana. 28

Cose vuole dire essere amiche? E qual è la sottile linea che separa la conoscenza da un'amicizia? Qualche sera fa ho condiviso confidenze, chiacchiere, pettegolezzi, risate e domande esistenziali con due donne che non avrei definito amiche, ma nemmeno conoscenti, prima di quella cena. E ora? E quanta meraviglia c'è in questo saper condividere con profonda leggerezza tanta parte di noi? Sapendo, a pelle, di poter contare sull'accoglienza dell'ascolto: divertito e attento e discreto. Quanto mi mancano le amiche che ti accompagnano da sempre lungo la strada? Moltissimo. Un vuoto incolmabile. Quanto sono grata di aver imparato ad accogliere gli incontri adulti, a fidarmi del mio intuire, a fidarmi delle donne che ho casualmente incrociato, con cui percorro sentieri differenti con passi differenti e sempre la stessa curiosità? La disciplina che mi impongo in queste settimane non mi appartiene. Mi è però necessaria per restare in equilibrio e pensare di avere abbast...

Piccoli esercizi di felicità quotidiana.27

La poesia che sorregge. I libri in cui perdersi. I messaggi delle amiche ad alleggerire i pensieri. La prospettiva, per il prossimo rientro, di una colazione con chiacchiere e caffè. L'attesa per l'ouverture più bella di tutte, nella cornice più bella di tutte e con le lacrime pronte nella tasca del cuore. "Le mie mani mantengono stelle, Afferrò la mia anima perché non si spezzi La melodia che va di fiore in fiore, Strappo il mare dal mare e lo pongo in me E il battere del mio cuore sostiene il ritmo delle cose." (Sophia de Mello Breyner Andresen)

San Valentino 2019

Un libro che mi sono regalata ed è arrivato puntuale oggi. I messaggi molto sorridenti e ironici che solo le amiche posso mandare, regalando proprio quello di cui ho necessità oggi: presenza leggera come un abbraccio rotondo. Un complimento inaspettato, ancora una volta da una donna, e davvero gradito nel suo essere minuscolo. Il sole e i mille mazzi di fiori colorati che vedo uscire dal fiorista qui sotto e invadere la piazza. Una frase che Montale ha scritto proprio perché io potessi trovarla e farla mia oggi. Respirare. 

Esercizi di piccola felicità. 2

Capita di rado. Quando si riesce a combinare in una sorta di puzzle tutto ciò che riempie le nostre giornate. E poi siamo diverse, con percorsi diversi che si sono incrociati grazie ai nostri figli. Lasciati a casa i ruoli che ci hanno fatto incontrare, ci regaliamo alcune ore di allegria leggera e un po' sciocca; di confidenze preziose e inaspettate; di contaminazioni di interessi, letture, cinema, stupore, attese e speranze a volte rimaste troppo tempo nel silenzio. Ho dovuto aspettare a lungo, sentirne la mancanza, diventare quasi più che grande, per sentire come mio l'abbraccio che solo le donne tra donne sanno dare.