Lascio che sia

Tornerai di mattina.
Aprirai la porta e sarà il sole nella stanza.
Non avrò bisogno di vederti. Ti riconoscerò dall'odore che porterai con te.
Sentirò le foglie sulle tue labbra prima ancora di baciarti.
E riempirò le mie mani di te.
Il fuoco si spegnarà perchè sarai tu a scaldare la stanza, il giorno. E me.
E ti racconterò i pensieri dell'attesa.
Le tracce che mi hanno seguito, le parole che mi hanno trovata, la musica che mi ha cercata.
Perché è così che si vive. Di sentieri ignoti che si aprono senza il nostro volere.
E' così per le parole che ho amato.
E' così per la musica che ha scandito il mio tempo.
E' così per te.
Che non ho voluto, che non possiedo.
Per te, che non sei tornato ancora e che non so se sei partito già.
Lascio che sia.
Domani sarà il freddo a svegliarmi.

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